Le principali attività di marketing per il 2018

Dalla rilevazione di SmartInsight, condotta annualmente su un panel di quasi 600 responsabili marketing e marketing specialist, emergono interessanti indicazioni sulle attività principali nel marketing e digital marketing, intese come le attività che avranno un elevato impatto sul business.

 

SMART INSIGHT SURVEY:

“QUALE ATTIVITA’ MARKETING AVRA’ IL MAGGIOR IMPATTO COMMERCIALE SUL BUSINESS? (RISPOSTA SINGOLA)”

ATTIVITA’ DI MARKETING VOTI
Content Marketing 20%
Big Data (comprende insights su mercati e clienti e analisi predittiva) 14%
Intelligenza Artificiale e Machine Learning 14%
Social Media Marketing, include Social CRM e Customer Care 10%
Mobile Marketing (sviluppo App e Advertising) 9%
Marketing Automation, include CRM, “behavioural” email marketing e personalizzazione web 9%
Ottimizzazione “conversation” e UX 5%
Search Engine Optimization – SEO 4%
Applicazione marketing di Internet of Things 3.5%
Online PR e influencer 3%
Communities (Brand e verticali) 3%
Affiliazioni e co-Marketing 2.5%
Search advertising (PPC) 2%
Wearables 2%
Display advertising 1%

 

Il Content Marketing è considerata da 1 intervistato su 5  l’attività più interessante ed impattante lato business nel 2018. Questo non stupisce sia perchè è sempre stata anche nelle precedenti rilevazioni nelle prime tre posizioni, sia perché il mondo del web continua a riservare un ruolo chiave ai contenuti (content is king), oggi sempre più targetizzati, contestualizzati e supportati da tecnologie di marketing automation e, nel breve, di intelligenza artificiale. Certo, perchè la creazione di contenuti è una delle attività che potranno essere “assegnate” a sistemi intelligenti, in grado di redigere articoli appropriati al posto nostro.

Stupisce quindi ancora meno che al secondo e terzo posto, con un 14% di voti, troviamo Big Data e, appunto, Intelligenza Artificiale e Machine Learning. Per quanto riguarda i Big Data, è da rilevare l’interesse in campo marketing riservato agli “insights” sui clienti, vale a dire la reportistica dettagliata e profilata sul comportamento di acquisto, esigenze e opportunità collegate alla gestione del rapporto con i clienti. Il supporto di sistemi di AI e ML consentono quindi di passare da analisi consuntive ad analisi “predittive” e supportare un approccio targetizzato e proattivo da parte delle aziende nel proporre contenuti, prodotti e offerte rilevanti per ciascun cliente.

Social Media Marketing (SMM), Mobile Marketing e Marketing Automation, seguono con un 10% e 9% di voti. Il SMM comprende e dà enfasi al social CRM e customer care, a dimostrazione dell’interesse nello spostare l’approccio ai social verso un focus forte sulla relazione pre e post vendita con il Mercato. A tal proposito, anche il Marketing Automation accende i riflettori in particolare sulla personalizzazione dell’email marketing e dell’esperienza utente lato web (UX – User eXperience), entrambe correlate al comportamento e gli interessi contingenti del target. Sul Mobile Marketing possiamo aggiungere poco in quanto la spinta è data dalla continua crescita nell’utilizzo dei device mobili, che richiedono per tutti un approccio marketing e digitale che sia “mobile-first”.

In “coda lunga”, cioè con percentuali significativamente inferiori, sotto il 5%, vengono indicate altre attività di digital marketing come le ottimizzazioni (SEO e Conversion), PR e AdvertisingInternet delle cose e Wearables (che tuttavia sono strettamente collegati tra loro perché tipicamente ogni wearable funge da “trasmettitore e ricevitore” ed è tale in quanto connesso in rete) si trovano in posizioni basse nel ranking. Forse perché sono tra le tecnologie più nuove, non ancora pienamente testate e adottate in progetti di digital marketing.

Autore: Stefano Grigoletti

Fonti: www.fiscoetasse.com

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