Come i Millennial (non) spendono i propri soldi

Giovani, creativi e soprattutto, techfriendly: sono queste le caratteristiche dei Millennial, la generazione in cui rientrano tutti i ragazzi nati tra la fine degli anni ’80 e il 2000.

Nati con il web nel DNA e con una naturale propensione all’utilizzo dei nuovi media, i Millennial stanno vivendo la stagione economica più difficile dai tempi della Grande Depressione.

L’elevata disoccupazione e il calo dei salari hanno reso la cosiddetta Generazione Y più vulnerabile rispetto alla generazione precedente, indebolendo le prospettive di guadagno per le aziende. La maggior parte degli economisti, però, concorda su un imminente cambio di rotta: tra qualche anno i Millennial saranno la generazione con il più elevato potere d’acquisto.

Se intendi porre i Millennial al centro del tuo business, dovrai conoscerne a fondo atteggiamenti e abitudini.
I dati raccolti nell’infografica di FeelGood sono una perfetta istantanea delle 10 cose per cui i Millennial non spendono il proprio denaro. Vediamole insieme.

Televisione

I Millennial non amano guardare la TV: si stima, infatti, che i giovani inglesi dedichino alla televisione una media circa 11 ore a settimana, a dispetto della media di 20 ore relativa alle generazioni precedenti.

Investimenti e risparmi

I Millennial non sono grandi risparmiatori: circa ¼ degli intervistati ha ammesso, infatti, di non riuscire a tenere da parte del denaro.

Automobili

Le macchine non sono al centro degli interessi dei Millennial: il 67% degli intervistati ha ammesso di preferire l’acquisto di auto di seconda mano e di destinare il denaro così risparmiato nell’acquisto di materiale hi-tech, esperienze ricreative e viaggi. Il 65% ha anche aggiunto di preferire l’ultimo modello di smartphone all’acquisto di un’auto nuova.

Case

La Generazione Y trascorre, in media, più tempo sotto lo stesso tetto dei genitori rispetto alla generazione precedente: infatti, il 66% dei baby boomer (coloro che sono nati tra il 1945 e il 1964) possedeva già una casa di proprietà entro il 30esimo anno di età, contro il 42% dei Millennial.

Matrimonio

I matrimoni dei Millennial sono pochi e low cost: nel 2014 si è sposato solo il 5% degli uomini e il 10% delle donne sotto i 25 anni, contro il 60% degli uomini e l’80% delle donne sotto i 25 anni del 1970.

Figli

Complici la disoccupazione e la crisi economica, i tassi di natalità hanno subito notevoli inflessioni. La percentuale di bambini nati da giovani intorno ai vent’anni si aggirava al 15% nel periodo tra il 2007 e il 2012.

Sigarette

Le sigarette elettroniche sono le preferite dai Millennial, perché implicano un minor consumo di nicotina e, soprattutto, sono più sostenibili dal punto di vista economico. Probabilmente è per questo motivo che circa il 40% dei Millennial acquista sigarette elettroniche online.

Bevande alcoliche

I Millennial spendono circa il 3,5% del loro budget in birra, vino e distillati. Questa percentuale è nettamente inferiore rispetto a quella dei britannici, che si aggira intorno al 9,2%. I Millennial sono anche wine lovers: circa il 34% del loro budget in bevande alcoliche è destinato all’acquisto di vino.

Salute

Solamente il 39% dei Millennial crede che la prevenzione sia importante per mantenersi in ottima salute, contro il 49% della Generazione X e il 69% dei baby boomer.

Beni di lusso

La sfera emozionale è più importante dei beni di lusso per i Millennial: circa il 78% di questi ultimi preferisce investire il proprio denaro in esperienze ed eventi. Ciò non significa necessariamente che i Millennial non acquistino beni di lusso. Sicuramente, però, sono più attenti a tenere d’occhio sconti e promozioni.

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News by: ninjamarketing.it

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