19 tecnologie che la generazione Z non conosce (purtroppo…)

Quando si parla di Generazione Z intendiamo tutti quei ragazzi e ragazze nati tra il 1995 fino e i primi anni 2000, abituati alla presenza, talvolta ingombrante, degli svariati dispositivi mobile, dagli smartphone ai tablet, ai notebook. Devi veri nativi digitali, dunque, probabilmente ignari che fino a poco più di dieci di anni fa, per una ricerca in rete, davanti all’enorme schermo del proprio pc e cercando di non inciampare nei cavi internet che percorrevano tutta la casa, bisognava sperare che la zia logorroica non dovesse telefonare proprio in quel momento e spettegolare sulla malcapitata di turno.

Ecco, forse questa cosa vi farà sentire improvvisamente vecchi, ma qualcuno si è preso la briga di elencare ben 19 tecnologie che, salvezza e delizia dei nostri pomeriggi adolescenziali, i nati dopo ’95 non conoscono affatto. Ad esempio?

Il telefono a gettoni

La famosa cabina telefonica dove Clark Kent correva per cambiarsi e trasformarsi in Superman: quando non era occupata da lui, veniva utilizzata dai comuni mortali per le telefonate urgenti, che potevano durare pochi secondi o parecchi minuti e si era sempre muniti di gettoni o delle inseparabili schede telefoniche.

Le videocassette

Quante ore passate a guardare i cartoni della Disney, incollati allo schermo del nostro televisore, fino a stropicciarci gli occhi per lo stupore e la stanchezza; quel tasto replay usurato per tutte le volte che volevamo vedere la nostra scena preferita e quanto tempo per riavvolgere il nastro e rivedere tutto dall’inizio! Grafica non proprio definita, utilizzo poco pratico… sì, i DVD sono molto meglio.

Il cercapersone

Uno strumento probabilmente più fastidioso del cellulare, che suonava nei momenti meno opportuni (Grey’s Anatomy docet): permetteva di comunicare tramite messaggi istantanei, con l’aggiunta di qualche emoticon, un pò come i PDAs, gli “antenati” dei Blackberry. Ecco, tra tutte el tecnologie di un tempo, forse questa sarebbe la più affine alla Generazione Z.

Il fax

Oggi per le comunicazioni importanti usiamo le mail, veloci e comode, ma prima era il fax lo strumento di comunicazione ufficiale per eccellenza. Oggi la carta stessa è diventata un supporto sempre meno utilizzato, e talvolta trovare un fax in un ufficio è una missione.

Il floppy disk

Mostratene uno (se ancora ne conservate un esemplare) ad un ragazzetto sotto i 20 anni e vi dirà che qualcuno ha creato un oggetto simil dal tasto “Save” del loro pc.

La connessione dial-up

Se solo sapessero quante ore spese davanti al pc abbiamo dovuto trascorrere, in attesa di scaricare un’immagine, una canzone, un piccolo video. Siete davvero fortunati, voi della Generazione Z! ?

La segreteria del telefono di casa

Avete presente i film degli anni ’90? E quelle classiche scene in cui qualche poverino doveva inventarsi lunghi messaggi di scuse da lasciare alla segreteria telefonica, mentre il più delle volte il diretto interessato era proprio lì all’ascolto, troppo arrabbiato o risentito per alzare la cornetta? Il telefono fisso, ormai una rarità, ci costringeva a stare fermi in uno stesso punto, senza poter girare per tutta la stanza, come siamo ormai abituati.

I primi telefoni cellulari

Avevano solo una funzione: telefonare. Magari fare qualche partita a Snake. Indistruttibili, goffi, ma la carica della batteria durava una vita e si poteva giocare tranquillamente per ore… a Snake.

Internet via cavo

Per noi Millenials Internet è nato come quasi come sinonimo di “cavo”. L’idea che ci si potesse connettere attraverso l’aria davvero non ci sfiorava!

I lettori Mp3

Ora abbiamo tutto nel nostro smartphone, ma i primi lettori Mp3 erano per noi una tecnologia assolutamente rivoluzionaria, che ci liberava da metri e metri di musicassette!

I rullini fotografici

Settimane intere per sviluppare delle foto e pregare che almeno una uscisse bene: mica come adesso, che basta un filtro di Instagram o uno Snap, per migliorare ogni piccolo difetto!

I telefoni fissi

Chi mai, oggi, potrebbe pensare ad un telefono che non i segue ovunque andiamo? E che non scatti foto? O registri filmati?

Il walkman

Ma a questi ragazzi chi lo spiega che prima, per ascoltare il tuo cantante preferito, dovevi avere un vinile, per passare poi al walkman e dopo ancora al lettore mp3?

Le mappe cartacee

È vero, utilizziamo tutti i navigatori dei nostri smartphone, ma se ancora in commercio troviamo le mappe cartacee, un motivo ci sarà. O no?

Lo scambio file P2P

Napster, Kazaa. Vi dicono niente? Per fortuna oggi Spotify & co hanno trovato una maniera più corretta per farci ascoltare musica. Ma il fascino delle prime piattaforme inventate da menti come Sean Parker è innegabile.

I palmari

Sostituiti dai Blackberry, sono in effetti gli antenati dei nostri smartphone. A chi li ha inventati, dobbiamo dunque molto.

Gli arcade game

Basta dire Pac-man!

Il vinile

Tutt’altro che scomparso, il vinile è forse l’unica vecchia tecnologia che ha ancora un folto seguito di appassionati che ne esaltano le magnifiche virtù.

La macchina da scrivere

Permetteva la trascrizione di pagine e pagine, senza bisogno della corrente; le ricerche importanti che le maestre ci assegnavano a scuola, le scrivevamo così. Obsoleta sì, ma sempre piena di fascino.

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